Pollo alla Cacciatora in Bianco: la ricetta della nonna profumata e saporita

Il pollo alla cacciatora è uno di quei secondi piatti che profumano di casa, di cucina lenta e di ricette tramandate nel tempo. È una preparazione semplice, rustica e piena di gusto, perfetta per un pranzo in famiglia o per una cena tradizionale ma sempre apprezzata. In questa versione il pollo alla cacciatora viene preparato in bianco, senza pomodoro, così da esaltare al meglio il sapore delicato della carne e il profumo degli aromi.

La ricetta prevede una breve marinatura con vino bianco, olio extravergine d’oliva, sale, pepe, rosmarino e alloro. Questo passaggio rende il pollo più saporito e profumato. Dopo la marinatura, la carne viene rosolata lentamente in casseruola fino a formare una crosticina dorata, poi prosegue la cottura dolcemente con gli aromi e le olive taggiasche.

Il risultato è un pollo tenero, succoso e avvolto da un sughetto saporito, perfetto da raccogliere con il pane. È una ricetta economica, facile e molto versatile, che valorizza soprattutto le parti più gustose del pollo, come cosce, sovracosce e ali.

Dettagli della ricetta

Difficoltà: molto facile

Preparazione: 10 minuti

Riposo: 30 minuti

Cottura: 45 minuti

Porzioni: 4 persone

Metodo di cottura: fornello

Cucina: italiana

Ingredienti

Per il pollo

800 g di pollo a pezzi, preferibilmente cosce, sovracosce e ali

Olio extravergine d’oliva q.b.

1 spicchio d’aglio

2 rametti di rosmarino

2 foglie di alloro

80 g di olive taggiasche denocciolate

1 cucchiaio di aceto di vino bianco

Sale q.b.

Pepe q.b.

Per la marinatura

70 ml di vino bianco secco

35 ml di olio extravergine d’oliva

Sale q.b.

Pepe q.b.

Preparazione passo passo

1. Preparare il pollo

Per iniziare, sistema il pollo tagliato a pezzi in una ciotola capiente. Puoi usare cosce, sovracosce e ali, perché sono parti molto saporite e restano morbide durante la cottura.

Se preferisci, puoi eliminare eventuali residui di pelle in eccesso, ma lasciare la pelle aiuta a ottenere una rosolatura più dorata e un sapore più intenso.

2. Preparare la marinatura

In un bicchiere versa il vino bianco secco e l’olio extravergine d’oliva. Sbatti energicamente con una forchetta fino a ottenere un’emulsione leggermente cremosa.

Versa questa marinatura sul pollo. Aggiungi un pizzico di sale, una macinata di pepe, le foglie di alloro e i rametti di rosmarino.

Mescola bene con le mani o con un cucchiaio, in modo che ogni pezzo di pollo venga avvolto dal condimento. Copri la ciotola con pellicola alimentare e lascia marinare per almeno 30 minuti.

Questo riposo permette agli aromi di penetrare meglio nella carne e rende il pollo più profumato.

3. Rosolare il pollo

Trascorso il tempo di marinatura, scola il pollo dal liquido, ma conserva la marinatura perché servirà durante la cottura.

In una casseruola capiente versa un filo di olio extravergine d’oliva e aggiungi uno spicchio d’aglio in camicia, cioè con la buccia, leggermente schiacciato.

Lascialo rosolare per qualche minuto, poi aggiungi il pollo ben scolato. Cuoci a fiamma viva, girando i pezzi da tutti i lati, finché la superficie sarà ben dorata.

È importante rosolare bene soprattutto la parte con la pelle, perché questo passaggio darà al piatto un sapore più intenso e una consistenza più appetitosa.

4. Aggiungere la marinatura

Quando il pollo è ben rosolato, versa nella casseruola il liquido della marinatura con gli aromi. Mantieni la fiamma vivace per qualche minuto, così il vino potrà evaporare e lasciare solo il suo profumo.

Dopo questa fase, abbassa la fiamma e aggiungi un bicchiere d’acqua. Copri con il coperchio e lascia cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti, girando il pollo di tanto in tanto.

La cottura lenta aiuta la carne a diventare tenera e permette al fondo di trasformarsi in un sughetto ricco e saporito.

5. Aggiungere le olive

Dopo circa 20 minuti, togli il coperchio ed elimina il rosmarino se è diventato troppo scuro. Aggiungi le olive taggiasche denocciolate e continua la cottura a fiamma dolce.

Lascia restringere il fondo finché i liquidi in eccesso si saranno asciugati e il pollo risulterà ben cotto, morbido e lucido.

Le olive aggiungono una nota sapida e mediterranea che si abbina benissimo agli aromi del rosmarino e dell’alloro.

6. Sfumare con l’aceto

Verso fine cottura alza leggermente la fiamma e aggiungi un cucchiaio di aceto di vino bianco. Lascia evaporare per qualche minuto.

L’aceto aiuta a bilanciare il sapore del pollo, alleggerisce il fondo di cottura e contribuisce a creare una nota finale più vivace e appetitosa.

Regola di sale e pepe solo alla fine, assaggiando prima il sughetto.

7. Lasciare riposare e servire

Una volta pronto, spegni il fuoco e lascia riposare il pollo alla cacciatora per qualche minuto nella casseruola. Questo breve riposo aiuta i sapori ad assestarsi.

Servilo caldo, accompagnato dal suo fondo di cottura e dalle olive. È perfetto con pane casereccio, patate al forno, purè, verdure grigliate o una semplice insalata.

Consigli per un risultato perfetto

Scegli parti di pollo con osso e pelle, perché restano più saporite e succose rispetto al petto.

Non saltare la rosolatura iniziale: è il passaggio che dà carattere al piatto.

Lascia evaporare bene il vino prima di abbassare la fiamma, così il sapore finale sarà più armonioso.

Cuoci a fuoco basso e con il coperchio nella prima fase, per mantenere la carne morbida.

Aggiungi le olive solo nella parte finale della cottura, così manterranno meglio il loro sapore.

Varianti gustose

Se vuoi una versione più ricca, puoi aggiungere qualche pomodorino o un cucchiaio di concentrato di pomodoro, anche se la versione in bianco resta più delicata e tradizionale.

Per un aroma più intenso, puoi unire anche salvia, timo o una piccola foglia di alloro in più.

Se preferisci evitare il vino, puoi sostituirlo con brodo vegetale o brodo di pollo, aggiungendo qualche goccia di succo di limone per dare freschezza.

Per una nota più rustica, puoi aggiungere funghi champignon o patate a pezzi durante la cottura.

Conservazione

Il pollo alla cacciatora si conserva in frigorifero per 2 giorni, chiuso in un contenitore ermetico. Il giorno dopo sarà ancora più saporito, perché gli aromi avranno avuto il tempo di amalgamarsi.

Per riscaldarlo, mettilo in padella con un goccio d’acqua o brodo e scaldalo a fuoco basso con il coperchio. In questo modo resterà morbido e il sughetto tornerà cremoso.

Il pollo alla cacciatora in bianco è una ricetta semplice, profumata e ricca di tradizione. Con pochi ingredienti e una cottura lenta, porta in tavola un secondo piatto tenero, saporito e perfetto per riscoprire tutto il gusto della cucina casalinga italiana.

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